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campioni e prelievo

invio campioni  e colture

 

 RICERCA DEI MICOBATTERI: campioni e modalità di prelievo

 

MATERIALE

QUANTITA'

NUMERO  di CAMPIONI

CAMPIONI NON IDONEI

Aspirato gastrico

almeno 5-10 mL prelevati al mattino, al risveglio del paziente

3, in giorni consecutivi

 

Bronco-aspirato, BAL, brushing, aspirato trans-tracheale

almeno 5 mL

 

 

Espettorato

5-10 ml raccolti al mattino in contenitore sterile

3, in giorni consecutivi

pool di campioni

Espettorato indotto

5-10 ml prelevati al mattino in contenitore sterile

3, in giorni consecutivi

 

Feci

1-10 g

 

campioni con fissativo (contenitori per esame parassitologico)

Liquidi cavitari

almeno 10 mL in provetta sterile

 

 

Liquor

almeno 2 mL in provetta sterile

 

 

Midollo osseo

la massima possibile, in provetta con eparina

per l'esame microscopico (scarsamente significativo) inviare un vetrino strisciato

campione coagulato; prelievo con EDTA

Prelievi bioptici

almeno 1 g di tessuto in contenitore sterile con fisiologica

 

campioni con fissativo (formalina, alcol, ecc.)

Pus

la massima possibile in provetta sterile

in caso di prelievo con tampone (sconsigliato), almeno 2

 

Sangue (emocoltura)

10 mL, in provetta con eparina o nel flacone apposito

3, a distanza di 30 min. l'uno dall'altro

campione coagulato; prelievo con EDTA

Sangue (QuantiFERON)

1 mL in ciascuna delle provette dedicate (QuantiFERON)

 

qualsiasi altra forma di prelievo

Sangue mestruale

alcuni mL, raccolti al 2°-3° giorno del flusso mestruale, in provetta con eparina 

 

campione coagulato

Urine

almeno 50 mL della prima urina del mattino, raccolta direttamente (o con la tecnica del mitto intermedio) in contenitore sterile

3, in giorni consecutivi

campione delle 24 ore, campione da sacca

  • Su sangue viene eseguito esclusivamente l'esame colturale

  • Su tutti i campioni diversi da sangue vengono eseguiti di routine sia l'esame microscopico che quello colturale

  • Insieme all'amplificazione genica vengono eseguiti di routine anche esame microscopico ed esame colturale

  • Esame microscopico, esame colturale e (se richiesta) amplificazione genica, possono essere eseguiti su uno stesso campione 

  • L'esame colturale viene eseguito in parallelo su terreno solido e liquido; fanno eccezione sangue, midollo osseo e liquor cefalo-rachidiano che vengono inoculati soltanto in terreno liquido

  • L'identificazione a livello di specie viene eseguita su tutti gli stipiti isolati

  • L'antibiogramma viene eseguito su tutti i ceppi di M. tuberculosis in occasione del primo isolamento. In caso di mancata  negativizzazione, a distanza di due mesi dal primo isolamento, l'antibiogramma viene ripetuto. In caso di resistenza contemporanea ad isoniazide e rifampicina l'antibiogramma viene eseguito con un pannello allargato agli antibiotici di seconda linea

  • L'antibiogramma sui micobatteri non tubercolari, quando clinicamente significativi, viene eseguito seguendo le raccomandazioni della NCCLS, e cioè:

  • sui ceppi appartenenti al MAC, solo claritromicina

  • sui ceppi di M. kansasii, solo rifampicina

  • sulle specie a crescita rapida

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Istruzioni per l'invio di colture

 

  • Possono essere inviate sia colture in terreno solido che in terreno liquido. per i ceppi che si sospetta possano essere tubercolari è preferibile l'invio di colture in terreno liquido che permettono di accorciare notevolmente i tempi di esecuzione dell'antibiogramma. Per i micobatteri non tubercolari sono preferibili le colture in terreno solido da cui è più semplice eseguire i test di identificazione. 

  • I tubi di coltura devono essere tappati fermamente e le piastre devono essere chiuse con parafilm. Se nel tubo è presente acqua di condensa è necessario eliminarla prima dell'invio.

  • Si raccomanda di non inviare colture visibilmente contaminate che vanno incontro ad ulteriore deterioramento durante il trasporto. In tali circostanze tentare quanto prima l'isolamento su nuovi terreni da inviare poi al C. di Riferimento.

  • Non inviare colture in terreno radiomarcato, bensì delle subcolture su terreno solido. Qualora non si ottenga crescita su quest'ultimo, contattare telefonicamente il C. di Riferimento.

  • Per le subcolture sono caldamente raccomandati i terreni a base di agar (Middlebrook 7H10 o 7H11) reperibili già pronti sia in tubi che in piastre.

  • Per l'invio delle colture utilizzare doppi contenitori a tenuta stagna

  • contenitore interno destinato ad accogliere la coltura

  • contenitore esterno destinato ad accogliere il contenitore interno riempiendo l'intercapedine con materiale assorbente

  •  il contenitore esterno deve essere racchiuso in un imballaggio impermeabile recante ben visibile l'etichetta di Rischio Biologico

  • Ogni ceppo deve essere accompagnato dalla richiesta precisa delle prestazioni desiderate. Tale richiesta sarà utilizzata anche per la fatturazione (la prestazione sarà comunque fatturata anche in mancanza della richiesta).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  ultima modifica 12 dicembre 2010

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